Cose da non offrire agli ospiti


1. I piatti non ancora collaudati o che non siete certe vi vengano bene. Per i vostri esperimenti culinari è meglio che facciate fare da cavia a vostro marito o al vostro compagno, in privé.

2. Il pesce, se non possedete le apposite posate.

3. L’aglio, a meno che non vi siate assicurate in precedenza che tutti gli ospiti lo gradiscano, o che entri nella preparazione di qualcosa che possiate servire a parte.

4. I crostacei che non siano già stati sgusciati e in generale i cibi che si è soliti portare alla bocca con le dita, tipo i carciofi crudi e gli asparagi.

5.Le foglie di insalata non preventivamente tagliuzzate. A tavola infatti non è lecito tagliare l’insalata con il coltello né brucarla a piccoli morsi come fanno le pecore.

6. La frutta particolarmente difficile da mangiare come le pesche (troppo sugose), i fichi (troppo molli), le arance (difficili da pelare, come del resto le pere e le mele), i cachi che allegano i denti per difetto di maturazione. Se si vuole offrire frutta, la cosa migliore è portarla in tavola già preparata in macedonia.

7. Gli stuzzicadenti. Lavorare in bocca di stuzzicadenti è uno degli spettacoli più orripilanti che possa essere offerto agli occhi altrui. Gli stuzzicadenti dovrebbero servire solo a fissare i lembi di carne degli involtini.

8. Le sigarette. Non importa che i fumatori incalliti siate voi, padroni e padrone di casa, o i vostri ospiti. Bandite le sigarette da tavola. Al massimo, e solo se tutti i commensali sono d’accordo, sarà concessa una sigaretta dopo il dessert e l’eventuale caffè.

Elisabetta Chicco Vitzizzai


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