Tartufi da premiare

Si è svolta l’11 dicembre presso il Circolo dei Lettori di Torino la cerimonia di premiazione della XII Edizione di Libri da Gustare, l’iniziativa dell’Associazione Culturale Ca dj’Amis che partendo da una selezione di venti titoli dell’editoria nazionale in tema di enogastronomia (territorio, storia, tradizioni…) elegge il ‘titolo più gustoso’ dell’anno.

A salire sul podio, al secondo posto, è il pregiatissimo Tartufomania, di Cetta Berardo la cui ottica di osservazione spazia dal variegato mondo letterario al cinema all’arte, per approdare a una lunga serie di ricette storiche e moderne.

Tartufomania è già stato riconosciuto come testo che ben rappresenta l’”italianità” in cucina, quest’anno ha infatti vinto il Premio Orio Vergani, ed è arrivato al premio Bancarella della cucina.

Cetta Berardo, già autrice per la collana Leggere è un gusto! de Il leone verde Edizioni con Alla tavola di Giovanni Arpino – Sapori e colori di Piemonte, propone una panoramica del tartufo a trecentosessanta gradi, sbirciato da tutte le prospettive possibili e analizzato in tutte le sfumature di un termine che solo a pronunciarlo mette l’acquolina in bocca.

Così, dopo averne passato in rassegna le numerose apparizioni nella letteratura e nell’arte in generale di tutti i tempi, con autori quali Pavese, Balzac, Fogazzaro e Dumas, Cetta Berardo prosegue ricostruendo la storia del tartufo, dagli Egizi ai giorni nostri, passando per i Greci e i Latini, i signorotti medievali e la borghesia ottocentesca; senza dimenticare le implicazioni sociali che il termine tartufo si trascina dietro da quando Moliere presentò una divertente commedia il cui protagonista si chiamava proprio Tartuffe, l’imposteur.

Leggere Tartufomania si rivela così un modo semplice ed economico per conoscere e apprezzare la sinestesia di emozioni di un prodotto unico al mondo, un miracolo del sottosuolo che madre natura custodisce gelosamente e che chi raccoglie fa pagare a caro prezzo. Ma Cetta Berardo suggerisce di non arrendersi alla leggerezza del portafoglio e di lasciarsi comunque tentare dalla magia del tartufo, almeno con il potere della fantasia e delle parole:

Questo è il mio tartufo e la filosofia che mi sorregge è che le parole durano un’eternità, il profumo e l’aroma l’espace d’un matin.

Per saperne di più:

Scheda libro Tartufomania


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