Per i bambini il cibo è anche da leggere


Letteratura, fumetti, cartoni animati vengono spesso utilizzati come mezzo per trasmettere ai bambini messaggi che riguardano il cibo, talvolta piuttosto discutibili.

Fortunatamente, ci sono anche opere in cui al cibo viene resa totale giustizia, e che potrebbero addirittura dimostrarsi d’aiuto nel creare un buon rapporto tra i bambini e determinati alimenti, a cominciare da frutta e verdura.

Prendiamo, per esempio, questo passo tratto da Un tesoro nascosto, una delle opere di Alison Uttley (1884 – 1976) tradotte in italiano, corredata dalle splendide illustrazioni di Margaret Tempest:

Talpa Talponi aveva preparato tutto, con la tovaglia distesa sul prato e il vaso di fiori in mezzo. C’erano lamponi selvatici, gelatina di campanule, insalata e carotine piccole piccole.

“Alla tua salute e felicità, cara Talpa Talponi” esclamò la Lepre Marzolina, sorseggiando un bicchierino di sciroppo al miele.

I bambini sono deliziati dal mondo idilliaco in cui vivono Coniglietta Grigia (Little Grey Rabbit) e i suoi amici (la Lepre Marzolina, Spazzolino e Porcospino, Scoiattolina, la Gallina Rosina, i Topolini di Campagna…), e certamente intrigati dall’idea di un picnic “verde” come quello allestito da Talpa Talponi: perché, allora, non organizzarne uno nel giardino di casa o nel più vicino parco pubblico? Potrebbe essere l’occasione giusta per riconciliare i piccoli commensali con alimenti abitualmente detestati, specialmente se li si coinvolge attivamente nella fase preparatoria.

Altrettanto affascinanti sono, per i piccoli lettori, le bucoliche avventure di Peter Coniglio (Peter Rabbit), create dalla celebre Beatrix Potter (1866 – 1943), vera capostipite di questo genere letterario. Qui le storie si dipanano intorno all’orto del signor McGregor, in cui i coniglietti vanno a fare incetta di carote ed insalate: questo può diventare lo spunto per creare un piccolo orto domestico, in cui i bambini si impegnino in prima persona. Basta vedere ciò che accade con gli orti scolastici: bambini che normalmente rifiutano le verdure, mangiano di gusto quelle coltivate da loro stessi.

Più recentemente, Jill Barklem (1951 -), altra autrice/disegnatrice inglese, ha creato The world of Brambly Hedge (Il mondo di Boscodirovo). I topolini protagonisti di queste tenere storie amano organizzare feste e sono spesso indaffarati in cucina (le bellissime immagini rendono il tutto ancora più invitante). A Boscodirovo ci sono luoghi magici in cui ogni bambino/lettore vorrebbe essere catapultato: la Latteria di Papaverina Smeraldini, il Mulino di Polverino Farinelli, le cucine del Palazzo della Vecchia Quercia, ma soprattutto l’Emporio Tronchetti, dove vengono conservate le provviste della comunità.

I topolini cominciarono subito a riunirsi all’Emporio Tronchetti per prelevare farina di trifoglio, miele, liquore di more, semi di papavero e tutte le altre cose buone che occorrevano per il picnic. La signora Croccantini infornò un’enorme torta alla nocciola con uno spesso strato di crema, e la mamma di Peverino la decorò. La signora Pomelli fece dei budini di primule assolutamente speciali. (Tratto da Un anno a Boscodirovo).

Per chi volesse mettersi ai fornelli (naturalmente con l’aiuto e la supervisione di un adulto!), nel sito ufficiale di Boscodirovo, una pagina è dedicata alle ricette di Mrs. Apple (la signora Pomelli), dalla cui cucina – nella finzione letteraria – escono specialità sopraffine a base di frutta, bacche, radici, ortaggi ed erbe spontanee.

Per le edizioni italiane:

Alison Uttley – Edizioni EL

Beatrix Potter – Sperling & Kupfer

Jill Barlklem – Einaudi Ragazzi

di Elisabetta Tiveron


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