Come ti cucino il cinema

“Far da mangiare è tutto un cine”, dice lo chef Anna Rivera dell’Agriturismo Lo Casale di Arquata Scrivia, e forse è anche per questo che il 9 e 10 giugno si terrà la seconda edizione del suo Workshop di Cinema e Cucina sempre all’interno del festival cinematografico “Il Lavagnino”, che si svolge a Gavi sotto la direzione di Stefano Della Casa. Il corso intende raccontare la storia e la storia del cinema attraverso la cucina, secondo noi – che abbiamo partecipato alla prima edizione – evidenziando incidentalmente le assonanze cinegustologiche fra le sensazioni indotte dalla tavola e quelle generate dal grande schermo. I piatti che Anna insegnerà a cucinare, dopo averne raccontato e mostrato le relative sequenze, saranno quest’anno legati al Neorealismo italiano, il cui protagonista indiscusso è la fame, cioè la mancanza di cibo, un qualcosa che proprio perché non c’è viene mitizzato al pari di certi ideali.

Gli alimenti della tavola neorealista, peraltro, assenti o presenti che siano, sono l’abc della tradizione culinaria italiana: il pane dell’assalto al forno di “Roma città aperta” di Roberto Rossellini; la pasta di “Miseria e nobiltà” di Mario Mattoli (indimenticabile è la scena degli spaghetti); il riso di “Riso amaro” di Giuseppe De Santis, un alimento diffuso in Italia dalla campagna autarchica fascista; la polenta de “Il mulino del Po” di Alberto Lattuada, alla base dell’alimentazione delle campagne del nord. In onore al territorio della Val Lemme si citerà anche un elemento base della cucina contadina del dopoguerra, le castagne, presenti ne “La grande guerra” di Mario Monicelli. Se poi non vi basta potrete fermarvi qualche giorno in più a mangiare da Anna, il cui locale – non a caso – è segnalato sia nella guida del Gambero rosso, sia in quella di Slow Food: ne vedrete (ops! ne assaggerete) delle belle!

Gavi

Per iscriversi al Workshop, telefonare al numero 388/0413947 e 0143/635654. Per informazioni generali sul festival: info@cittadelcinema.it e www.cittadelcinema.it

di Marco Lombardi


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