Il Boureki


Gli amici nella vita sono preziosi, ma non sapete quanto possano essere preziose le loro mamme, tra ricette e segreti di famiglia…culinari, s’intende!

Ho due amiche che conosco da più di venti anni, sorelle gemelle e figlie di madre cretese (nonché cuoca sopraffina). La cucina greca è unica a mio parere, perché è leggera e profumata ma non pasticciata. Esalta profumi e sapori con delicatezza, lascia emergere gli ingredienti senza coprirli con condimenti pesanti. La prova di questa filosofia gastronomica è certamente il boureki: piatto tanto essenziale quanto ricco di sapori, sfumature e odori.

Bene, dopo questa wikipedia improvvisata, veniamo a noi.

Se volete deliziare almeno una parte della vostra famiglia (quella che, avendo superato i dieci anni, è in grado di apprezzare le verdure a fette e non solo quelle frullate o nascoste chissà dove!) armatevi di mandolina e leggete!

Affettate patate e zucchine (io vi consiglio in parti uguali, ma potrete variare le quantità a vostro gradimento) in modo che non risultino troppo sottili o troppo spesse, poi insaporitele con le erbe: menta abbondante freschissima, poco basilico e poco prezzemolo (siamo in Grecia, qui regna la menta!). Mettete le verdure in una ciotola e aggiungete abbondante feta sbriciolata, un po’ di parmigiano, una mozzarella tagliata a pezzetti (se siete in Puglia aggiungete della burrata o della stracciatella…adoro queste fusioni!) e amalgamate l’insieme ottenuto con un cucchiaio di farina (anche un cucchiaio di pan grattato va bene), olio extravergine di oliva e sale; ricordatevi di usare le mani, verrà meglio! Infine versate tutto in una teglia oliata e mettetela in forno caldo a 190° per una quarantina di minuti, o fino a quando le verdure risulteranno ben cotte e dorate in superficie.

Se poi, come me, avete i soliti anarchici sotto gli 8 anni che rifiutano ogni ben di Dio, fate così: affettate le zucchine e tuffatele in poco olio con aglio e basilico (aggiungete un cucchiaio di acqua ogni tanto). Cuocete a fuoco vivace per 7-8 minuti e frullate con un cucchiaio abbondante di formaggio fresco cremoso (quello del film con Tom Hanks!), olio extravergine e basilico fresco; tenetelo da parte però, vi serve solo nel caso in cui si rifiutino in maniera ottusa e irragionevole di assaggiare il favoloso piatto principale!

Se dopo estenuanti trattative non avete ottenuto nulla e l’alternativa è il digiuno con i conseguenti sensi di colpa, allora condite la pasta con il pesto di zucchine e date da mangiare agli affamati, ma non prima di aver provato proprio di tutto affinché assaggino il vostro squisito boureki!

Cerchiamo di spianare la strada verso il piatto unico, so che ce la possiamo fare, o almeno proviamoci! Qualche giorno fa, inaspettatamente, i miei piccoli hanno assaggiato un panino con semi di sesamo e, tra gli altri ingredienti, tantissima rucola, da loro identificata come pericolossima “verdura verde” e per di più cruda (praticamente le porte dell’inferno)…e gli è piaciuto!!

Sesamo, rucola…siamo quasi nella cucina etnica e fusion! Incredibile!

Ivana Salvemini


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