Io sono io

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Maria Beatrice Masella, pedagogista e insegnante in questo testo esplora quel momento delicato in cui il bambino, tra i 2 e i 3 anni, dice “io” ma al tempo stesso chiede/indica “noi”. Il pronome personale “io” chi indica? Nelle prime relazioni d'affetto il bambino si riconosce, conosce e si forma. E la mamma, il papà, i nonni, i compagni di scuola, gli animali, hanno un ruolo importante nel sostenere questo processo.

Le illustrazioni seguono questa intuizione con un “pezzetto” dell'altro che resta nel bimbo dopo ogni incontro: le scarpe, i calzini, il cappellino, una lente, un fiore, una stella. Questo è il risultato della “internalizzazione”, attraverso i processi identificatori, dell'insieme delle relazioni alle quali l'individuo ha partecipato fin dalla nascita.

Tra i due e i tre anni, il bambino sa identificare le parti del corpo umano, simula dei dialoghi tra sé ed i suoi giocattoli, ha un vocabolario di circa 450 parole, inizia a riferirsi a sé stesso dicendo “io” piuttosto che chiamandosi col proprio nome, inizia quindi a formarsi il concetto del sé. Chiamarlo con il proprio nome infatti permette di attribuirgli una identità relazionale in un processo di sviluppo.

Il genitore, per favorire il suo sviluppo, in questo periodo può raccontargli fiabe e storie rendendolo attivamente partecipe del racconto, insegnargli nuove parole e fargli notare le differenze fra gli oggetti. È importante evitare di sgridarlo o trasmettere le proprie ansie se fa fatica; bisogna tenere a mente che ogni bambino è unico, perciò ha i suoi ritmi e i suoi tempi nell'acquisire tutte le capacità.

Io sono io è adatto ai bambini a partire dai 3 anni, come uno specchio su cui ci si riflette, insegna loro che dentro di sè ha parti delle persone che lo circondano, ma il suo io rimane il suo io. I piccoli lettori possono giocare a trovare questi travestimenti dell'io che gioca a nascondino. Ma se un vento portasse via tutto? Nessun timore, si scopre che niente è perduto, ma è tutto nel cuore, che sa tenere tutto. 

«Io sono io,
ma sono anche come la mamma
quando faccio il pane con lei
e sono come il babbo
quando raccolgo le foglie con lui... »



Recensione di 10100 bimbi (Novembre 2016) - oppure scarica qui il PDF

Recensione di Crescere Leggendo (Ottobre 2016)  - oppure scarica qui il PDF

Recensione di Mamma raccontami una storia (Aprile 2016) – oppure scarica qui il PDF

Recensione di Biblioragazzi (Agosto 2015) – oppure scarica qui il PDF

Recensione di Scaffale Basso (Luglio 2015) – oppure scarica qui il PDF

Recensione di Blog Muniz (Luglio 2015)

Recensione di LiberWeb (Luglio 2015)

Ci sono 3 recensioni, scrivi anche tu la tua opinione!


  1. 4 su 5

    :

    Io non apprezzo molto questo stile di disegno, però la mia bambina, che ha 2 anni e mezzo ama molto questa storia. E' utile anche perchè impara a conoscere i nomi dei vari componenti della famiglia, zio, zia, nonni, oltre che a papà e mamma.

    Io sono io
  2. 5 su 5

    :

    Un bel libro, forse i 9 mesi della mia bimba, non sono l'età giusta... Per capire il senso, ma lei lo sfoglia volentieri....ha visto il nonno dentro 😂.... Comunque rimane un ottimo libro, insegna al bambino che dentro di se ha un po' di tutte le persone che lo circondano, ma alla fine lui è lui....direi l'ideale, soprattutto nelle famiglie dove ci si contende a chi somiglia 😜 Quindi ottimo come promemoria per i grandi....

    Io sono io
  3. 5 su 5

    :

    È un bellissimo libro,adatto ai bambini dai 2 anni in poi. È breve però pieno di significato. Io lo leggo a mia figlia di 3 anni e mezzo e ci divertiamo a sostituire i nomi dei protagonisti con quelli di persone che lei conosce veramente. Ormai lo sa a memoria,se lo "legge " da sola. .

    Io sono io