Risponde a domande su cucina e viaggi

Scrivo e viaggio. Anzi, viaggio e scrivo. O comunque inverto in continuazione i fattori e ottengo lo stesso prodotto: articoli, libri e guide di viaggio, oltre a consulenze di programmazione e analisi di nuovi percorsi per tour operators e viaggiatori che cercano un’idea diversa.

Adoro le mappe geografiche, mi parlano dei luoghi e delle persone, mi raccontano di montagne e di fiumi e mi muovo sulle loro pieghe di carta prima ancora di partire. Immagino e poi progetto e quando arrivo mi sento già parte del posto, riconosco le sfumature, percepisco gli odori, conosco le attitudini delle persone e poi cerco di descrivere tutto questo. Studio i posti e li interpreto, un po’ anche li trasformo e li adatto alle esigenze del lettore o del viaggiatore, e riesco a farlo perché ogni volta ne divento parte, indipendentemente dalle differenze. Sono a mio agio in Bhutan e a Cuba, a Ulan Bator e a New York, ma ho la mia lista di preferiti!

Sono romana di nascita, torinese (ma anche parigina) d’adozione e nomade per vocazione e per professione. La mia casa rimane sotto la Mole, in una città dove forse non sarei mai arrivata, se non fosse stato per i casi della vita, ma che ora riconosco anche come la mia. Così come riconosco come miei tanti luoghi del Vicino Oriente, la Giordania e la Siria prima di ogni altri, dove da oltre quindici anni viaggio senza sosta per scrivere, per conoscere, per ritrovarmi con gli amici che vivono laggiù.

Mi godo il privilegio di girare il mondo per lavoro, ma aspetto il momento di poterlo fare davvero soltanto per piacere e in compagnia di chi voglio: adesso ogni tanto sono sola, talvolta con un fotografo, spesso con persone con cui ho un progetto professionale. Intanto, dalle mie peregrinazioni partorisco libri per vari editori, articoli e fotografie per TuttoTurismo, La Stampa, Gente Viaggi, Qui Touring, Diario di Bordo e tanti altri, ma soprattutto uno straordinario patrimonio interiore.

L’unico oggetto di cui non potrei fare a meno? Il passaporto, naturalmente!

Per il Leone Verde ho pubblicato Iraq, diecimila anni in Mesopotamia e sono “prenotata” per un titolo nella collana Leggere è un gusto! Il titolo è segretissimo, ma il soggetto parlerà di viaggi…

Se volete saperne di più trovate il mio sito personale al link Carla Diamanti.

Carla Diamanti

Risponde a domande su cucina e viaggi

Carla DiamantiScrivo e viaggio. Anzi, viaggio e scrivo. O comunque inverto in continuazione i fattori e ottengo lo stesso prodotto: articoli, libri e guide di viaggio, oltre a consulenze di programmazione e analisi di nuovi percorsi per tour operators e viaggiatori che cercano un’idea diversa.

Adoro le mappe geografiche, mi parlano dei luoghi e delle persone, mi raccontano di montagne e di fiumi e mi muovo sulle loro pieghe di carta prima ancora di partire. Immagino e poi progetto e quando arrivo mi sento già parte del posto, riconosco le sfumature, percepisco gli odori, conosco le attitudini delle persone e poi cerco di descrivere tutto questo. Studio i posti e li interpreto, un po’ anche li trasformo e li adatto alle esigenze del lettore o del viaggiatore, e riesco a farlo perché ogni volta ne divento parte, indipendentemente dalle differenze. Sono a mio agio in Bhutan e a Cuba, a Ulan Bator e a New York, ma ho la mia lista di preferiti!

Sono romana di nascita, torinese (ma anche parigina) d’adozione e nomade per vocazione e per professione. La mia casa rimane sotto la Mole, in una città dove forse non sarei mai arrivata, se non fosse stato per i casi della vita, ma che ora riconosco anche come la mia. Così come riconosco come miei tanti luoghi del Vicino Oriente, la Giordania e la Siria prima di ogni altri, dove da oltre quindici anni viaggio senza sosta per scrivere, per conoscere, per ritrovarmi con gli amici che vivono laggiù.

Mi godo il privilegio di girare il mondo per lavoro, ma aspetto il momento di poterlo fare davvero soltanto per piacere e in compagnia di chi voglio: adesso ogni tanto sono sola, talvolta con un fotografo, spesso con persone con cui ho un progetto professionale. Intanto, dalle mie peregrinazioni partorisco libri per vari editori, articoli e fotografie per TuttoTurismo, La Stampa, Gente Viaggi, Qui Touring, Diario di Bordo e tanti altri, ma soprattutto uno straordinario patrimonio interiore.

L’unico oggetto di cui non potrei fare a meno? Il passaporto, naturalmente!

Per il Leone Verde ho pubblicato Iraq, diecimila anni in Mesopotamia e sono “prenotata” per un titolo nella collana Leggere è un gusto! Il titolo è segretissimo, ma il soggetto parlerà di viaggi…

Se volete saperne di più trovate il mio sito personale al link Carla Diamanti.