Solidarietà handmade: da Varese arrivano le mascherine cucite a mano

Difficoltà a trovare le mascherine di uso comune?

A realizzarle è una graphic designer varesina.

“Chi sa cucire può rendersi utile stando a casa”.

Esordisce così la creativa Francesca Pellegrini che ha iniziato a produrre le ormai introvabili mascherine in casa, in cotone, double face, per chi ne fa richiesta.

“Pochi giorni fa ho visto al telegiornale un servizio su un’azienda di tessuti per camicie che sta realizzando mascherine in doppio tessuto di cotone riutilizzabili e lavabili da distribuire”, racconta Francesca, che ha preso spunto dalla notizia per iniziare a realizzarne di proprie con gli scampoli di tessuto, solitamente destinati alle sue creazioni (per lo più gonne reversibili e abbigliamento mamma&figlia) della sua Grana di riso.


Noi ne abbiamo fatto scorta e da oggi te le regaliamo insieme ai libri!

Con un minimo d’ordine di 15,00 €, fino a esaurimento scorte, riceverai la mascherina realizzata da Francesca.

Scrivi nelle note mascherina e la inseriremo nel tuo pacco.

Questo passaggio è molto importante: solo così sapremo se sei realmente interessato a riceverla o se non ne hai bisogno e potremo quindi riservare l’omaggio a qualcun altro.

Vai ai nostri libri!


Le mascherine non sono dei presidi ospedalieri ma, grazie al doppio strato di tessuto possono aiutare negli spostamenti indispensabili, come fare la spesa nei supermercati.

“Da quando ho pubblicato il post domenica ne ho già consegnate più di un centinaio, anche a personale sanitario non impegnato direttamente con i pazienti positivi al coronavirus, ma che le indossano magari sopra a quelle chirurgiche, per dare un po’ di colore e contribuire così ad alleggerire la tensione”, racconta Francesca, “grazie ad alcuni consigli ho apportato da poco una modifica: tramite un’apertura, si può inserire un fazzolettino o della carta da forno per creare più isolamento”.

Le mascherine non hanno prezzo.

“Chiedo solo un’offerta libera destinata interamente a una donazione per l’ospedale di Circolo di Varese. Questo vuole essere il mio contributo e allo stesso tempo un messaggio per tutti coloro che hanno dei tessuti a casa e vogliono fare qualcosa di utile”, così si appella Francesca agli artigiani che sanno cucire e che, seguendo il suo esempio, possono rendersi utili anche in questa situazione di emergenza.


Per maggiori informazioni o richieste scrivi a francis_3@libero.it oppure consulta la pagina facebook Grana di riso o il profilo instagram @granadiriso.


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